Salto ostacoli: ad Augusta è ancora Divo della Caccia

Nella foto © Giulio Carone: Fabio D’Aquila su Divo della Caccia

A poco meno di una settimana dalla vittoria di Montefalco è ancora il binomio composto da Fabio D’Aquila e Divo della Caccia il migliore 7 anni in occasione, questa volta, della tappa Mipaaf che si è svolta negli impianti dell’Adim di Augusta.

E’ andato, infatti, al cavaliere siracusano il Gran Premio riservato ai sette anni. D’aquila ha chiuso la gara mista (che non ha visto disputare il barrage) con 4 penalità, precedendo Giuseppe Carrabotta in sella a Faluky. Il cavaliere catanese ha concluso, invece, con 5 penalità (72”46). Terzo posto per il binomio di casa Giovanni Fisichella su Fashion Blue di Sabuci, anche lui con 5 penalità e a un soffio dalla seconda posizione (72”86).

Bellissimo barrage etneo e a due nel Gran Premio riservato ai sei anni. La vittoria è andata al catanese Paolo Toscano in sella a Mariolina. Per loro doppio netto e velocissimo tempo di 39”18. Mariovalerio Pulvirenti in sella a Gady si è aggiudicato la seconda posizione della classifica finale. Anche per lui doppio netto e tempo di 41”02. È di Ernesto Vacirca su Luchy Bell della Verdina, cavallo qualificato per i mondiali di Lanaken, il terzo posto con 4 penalità.

Con il punteggio di 112,25, il migliore della prova, è stata ancora Hangover ad aggiudicarsi la 5 anni Elite a giudizio. Punteggi sopra i 100 anche per la seconda e terza posizione della gara: al secondo posto Salvatore Caccamo su Corratina (104,75), terzo per Giuseppe Gionfriddo su Cascatina della Caccia (100,25).

E’ un soggetto dei Folletti il miglior quattro anni nella categoria Elite a giudizio. Si tratta di Queenly Star che agli ordini di Antonio Nasisi ha ottenuto la vittoria con 101 punti. Alle sue spalle Ernesto Vacirca e Romina Forever. Per loro punteggio di 100,75. La terza posizione è di Libertà di Jannarella montato da Alessandro La Spina (100,00).

Nella giornata di sabato è barrage a tre, invece, nella prova riservata ai sette anni a fasi consecutive. Con un doppio netto nel tempo di 30”92 Gabriele Carrabotta in sella a Frufru di Nixima si aggiudica la prova, lasciando alle sue spalle, Giovanni Fisichella, secondo, in sella a Fricolas (0/0; 31”12) e il fratello Giuseppe Carrabotta, terzo, in sella a Faluky (0/4; 34”85).

Umberto Sambataro e Hermosa del Colle S. Martino, senza errori e con il tempo di 29”54, si è aggiudicato la Elite riservata ai 6 anni. Un battito di ciglia ha separato il vincitore dal secondo classificato: Ernesto Vacirca in sella a Mylord Carthender dei Folletti, che ha tagliato il traguardo in 29”61 e nessun errore agli ostacoli. Ancora a Ernesto Vacirca, questa volta in sella a Luchy Bell della Verdina, la terza posizione (0/0;29”98).

Salvatore Caccamo e Corratina si sono aggiudicati la Elite 5 anni a giudizio. Con un punteggio di 109,25 hanno preceduto Salvatore Vacirca e Kenya dei Folletti, secondo con 106,25 e Mariovalerio Pulvirenti, terzo, in sella a Lusinga (105,00).

E’ Siria Lady la migliore quattro anni della Elite a giudizio con il punteggio di 101,75. La piazza d’onore è firmata da Alessandro La Spina su Libertà di Jannarella (97”75), mentre il terzo posto è di Rosario Briguglio in sella a Lena (97,00).

Da segnalare la vittoria di Giuseppe Carrabotta in sella a Dea di Nixima (0/0; 34”75) nella categoria aggiunta più importante: la C140 mista, che ha visto alla partenza 18 binomi. Per Carrabotta doppio netto e miglior tempo di 34”75. Piazza d’onore per Nicolò Russsello su Gentleman (0/0; 36”63), terzo posto per Giuseppe Militello e Cherubijn vd Plataan (0/0; 38”19).

E’ stato invece Nicolò Russello, sempre in sella a Gentleman, ad aggiudicarsi la categoria maggiore del sabato: la C135 a fasi consecutive. Per loro nessun errore agli ostacoli e tempo di 29”42. Senza errori è anche il percorso di Dario Agosta e Viskann di Sabuci, che si aggiudicano la seconda posizione con il tempo di 31”85, precedendo Mariovalerio Pulvirenti su Etna della Loggia, terzo senza errori e con 31”96.

L’appuntamento è stato preceduto dallo stage di Arnaldo Bologni, organizzato nell’ambito del progetto federale di volto alla preparazione degli addestratori di giovani cavalli.

Gli impianti dell’ADIM hanno fatto da sede anche alla tappa di preparazione del circuito allevatoriale Mipaaf, che ha visto impegnati diversi puledri nati dal 2015 al 2017.

E’ possibile consultare le classifiche in calce a questa notizia.

RISULTATI

RISULTATI ALLEVATORIALE