Salto ostacoli: Trofeo Sicilia Gold. A Giuseppe Carrabotta la prima tappa della SIS

Nella foto: Giuseppe Carrabotta su Emilia di San Calogero, premiato dal Consigliere federale Ettore Artioli, accompagnato dal Presidente della SIS Pasquale Perrotta

Il cavaliere catanese si è aggiudicato la C140 mista in sella a Emilia di San Calogero

È del catanese Giuseppe Carrabotta, in sella alla cavalla siciliana Emilia di San Calogero, la prima tappa del Trofeo Sicilia Gold che si è chiusa oggi, domenica 31 marzo, negli impianti della Società Ippica Siracusana. Il concorso ha visto circa duecento binomi impegnati sul verde campo gara della SIS, che ha offerto ad addetti ai lavori un fondo di gara in perfette condizioni e una struttura rinnovata nell’aspetto e nei servizi.

Il cavaliere del New Eagles, che si è aggiudicato la prova più importante del Trofeo, la C140 mista, è stato l’unico dei binomi in campo a riuscire nell’impresa di mettere in fila due percorsi netti nel tempo di 45”32 al barrage. Primo secondo e terzo posto della gara principale sono stati tutti appannaggio di tesserati del New Eagles. Ed ecco dunque che la piazza d’onore porta la firma di Emilia Bignardelli. l’amazzone palermitana in sella al suo Sicily By Car Captain Du Toultia Z ha concluso il barrage con un errore e tagliato il cronometro in 47”81. Terzo posto per la catanese Rachele Reina su Afrodit con 5 penalità in barrage (53”24).

Sei i binomi in barrage nella C130 mista. La vittoria con l’unico doppio netto della categoria è andata al messinese Gaetano Gemelli. In sella a Fillipper il cavaliere tesserato per il THES ha fermato il tempo a 43”66. La piazza d’onore è del palermitano Andrea Vitale in sella a Karat vd Noordheuvel. Per il rappresentante di Jumping Villa Albanese un errore in barrage e tempo di 45”12. A pochissimi decimi di secondo di distacco, anche lui, con un errore in barrage, la terza posizione è del catanese del C.I. Linera Alessandro Sciacca (0/4; 45”60). Sotto la sua sella Centoriano.

Soltanto tre i netti nella categoria C120 a tempo. Con il veloce tempo di 63”30 Lorenzo Molino (C.I. Valverde) in sella a Bentley si è aggiudicato la gara, lasciando alle sue spalle al secondo posto Monica Falcone (Il Ciliegio Asd) su Farao (66”18) e Giorgio Barone (C.I. Caccamo), terzo in sella a Candra (67”64).

Grande momento di sport anche nella giornata di apertura del concorso siracusano. Resta sempre in famiglia Carrabotta la vittoria della gara più importante della giornata. Soltanto due i netti nella C140 a tempo del sabato. A metterli a segno sono stati Gabriele Carrabotta, vincitore della prova in sella a Bramin con il tempo di 64”44 (New Eagles Asd) e il fratello e compagno di circolo Giuseppe, che in versione Emilia di San Calogero ha chiuso al secondo posto della classifica con il tempo di 70”46. A chiudere la tripletta per il New Eagles ci ha pensato poi Carola Cappadonna, terzo in sella a Mr Dino. Ottimo tempo il suo: 64”87, ma le quattro penalità le hanno consegnato appunto la terza posizione.

Lotta serratissima per le prime tre posizioni della C130 a tempo, che ha visto tre binomi in meno di un secondo di distacco tra loro. A vincere è stata Gaia Artioli (Riders Club). L’amazzone palermitana in sella a Diva di Sabuci ha chiuso senza errori e con il miglior tempo di 66”06. È stata una lotta all’ultimo centesimo quella che ha visto protagonista Artioli, perché il secondo posto è andato a Gaetano Gemelli in sella a Flipper. Seppure il messinese del THES Asd sia riuscito a mettere a segno un netto agli ostacoli, non è riuscito ad abbattere il tempo al di sotto dei 66”17. Terzo il siracusano Giuseppe Gionfriddo (Equitazione Siracusana) in sella a Elroy Wh (0; 66”48)

Formula mista per la C120 della prima giornata che ha visto soli tre binomi in grado di uscire senza errori dal percorso base, ma tutti con un errore in barrage. È stato quindi il tempo impiegato a consegnare la vittoria al comisano Salvatore Di Giacomo (C.I. San Bartolo) che in sella a Candra ha voluto chiudere la faccenda con un velocissimo 37”56. Piazza d’onore per la catanese de Il Ciliagio Asd Monica Falcone su Farao (0/4; 42”47); terzo il ragusano Giorgio Barone (C.I. Caccamo) su Convico (0/4; 44”40).

SELEZIONI PIAZZA DI SIENA– La gara della Società Siracusana, oltre a rappresentare la prima tappa del Trofeo Sicilia Gold, è stata valida come primo appuntamento di selezione per la squadra isolana che sarà in campo con i colori della Sicilia in occasione della Coppa del Presidente di Piazza di Siena (20/26 maggio). In attesa del secondo e decisivo appuntamento, in programma il 4 e 5 maggio a Castelvetrano, la classifica provvisoria vede in testa nell’ordine Giorgia Salonicchio su Ceaurante DD (C.I. Valverde), Beatrice Barresi su Antares secondo di Vallerano (Ex Aequo Asd), Enrico Cocuzza su Basil (New Eagles), Marianna Pia Bracchitta su Olimpix (C.I. Caccamo) ed Elia Azzaro su Ira di Nicoletta (Società Ippica Siracusana). Questi binomi dovranno difendere con i denti la posizione di classifica nella seconda tappa di selezione per conquistare definitivamente un pass per l’ambita manifestazione a squadre riservata ai giovani, in programma nell’ovale più famoso d’Italia alla fine di maggio.

CIRCUITO MIPAAAFT– Il concorso della Società Ippica Siracusana ha ospitato anche una tappa, la prima nel territorio siciliano, del Circuito Classico Mipaaft, riservata ai cavalli giovani italiani.

È andato a Gemma Rossa agli ordini di Dario Agosta (Il Ciliegio Asd) il Gran Premio riservato ai cavalli di sette anni della giornata di domenica. Il cavaliere catanese ha infilato due netti nella categoria mista e tagliato il traguardo in 43”24. Tempo bastevole per battere Amir, cavallo che sotto la sella del cavaliere modicano Salvatore Caccamo (C.I. Caccamo) ha realizzato la stessa prestazione agli ostacoli, ma chiuso in 43”77. Terzo posto per Gady e Mariovalerio Pulvirenti (0/4; 47”54; C.I. del Castello).

Il Gran Premio riservato ai cavalli di 6 anni vede ancora Hangover, cavalla già protagonista nei 4 e nei 5 anni negli anni scorsi. Con l’unico zero della prova il suo cavaliere Giuseppe Carrabotta (New Eagles) non ha dato la possibilità di disputare il barrage conclusivo. La piazza d’onore è andata a Kaijin dei Folletti montato da Ernesto Vacirca (C.I. Valverde). Per loro 4 penalità e tempo di 72”65. Terzo è Daniele Nicastri su Dindolò (4; 74”12; C.I Pietra dei Fiori). La prova a giudizio dei 5 anni è andata nell’ultima giornata di gara a Romina Forever. Per lei agli ordini di Ernesto Vacirca punteggio di 114.75. Con 109.50 Queenly Star dei Folletti montato da Antonio Nasisi (C.I. La Palma) ha fatto sua la piazza d’onore, lasciando il terzo posto a Lena e Rosario Briguglio (108.50). Nella categoria riservata ai 4 anni della giornata di domenica, il cavaliere del C.I. Niscemi Giuseppe Militello è riuscito a portare due cavalli nelle prime posizioni di classifica, vincendo con Medford (100.25) e ottenendo il secondo posto in sella a Makena (99.50). Terza l’amazzone ragusana Alessia Ruggieri (SIR) su Cristella Bella (95.75), già nota negli ambiti allevatoriali per il successo ottenuto lo scorso anno a Verona.

Nella giornata di sabato era stata Hermosa del Colle S. Martino, montata da Umberto Sambataro (C.I. Valverde), ad aggiudicarsi la prova più importante, una gara a fasi consecutive riservata ai cavalli di 7 anni. Per il catanese nessun errore e tempo di 32”99. Piazza d’onore ancora per AMir e Caccamo, anche loro senza penalità agli ostacoli, ma con il tempo di 36”94. Terza posizione per Luchy Belle della Verdina montato da Ernesto Vacirca (0/4; 33”59). Tre soli i sei anni in grado di chiudere senza errori, al primo posto ex aequo, nella gara riservata. Si è trattato ancora di Hangover montata da Giuseppe Carrabotta, Kaijin dei Folletti agli ordini di Ernesto Vacirca e Sciarada Kiss montata da Emanuele Sparacia (Equitazione Club Asd). Con il punteggio di 117 è ancora Romina Forever ad aggiudicarsi la categoria a giudizio dei 5 anni e sempre sotto la sella di Ernesto Vacirca. Alle sue spalle, secondo posto ex aequo, con lo stesso punteggio di 109.25, per Lucrezia di San Calogero e il palermitano Gianluca Macchiarella (Parco Fondo Badia Asd) e Contessa Pida, montata da Alessia Ruggieri.

Ancora Medford e Militello al primo posto della prova a giudizio del sabato. Per loro punteggio di 99.75. Il cavaliere di Niscemi ha lasciato la piazza d’onore ad Andrea Rotondo (Eloro Ranch) su Morgana di Giulfo (97.00), mentre il terzo posto a Vido del Castello, ancora agli ordini di Alessia Ruggieri (94.75).

Concluso il Trofeo Sicilia Gold, gli impianti della Società Ippica Siracusana si apprestano ad ospitare la quarta tappa del Trofeo Sicilia Silver già durante il prossimo fine settimana.

I risultati completi sono disponibili in calce a questa news.

RISULTATI